Pierangelini: «Sull’olio ci stiamo facendo prendere in giro dal mondo» – Corriere.it

Fulvio Pietrangelini

di Caterina Ruggi d’Aragona«Sull’olio ci stiamo facendo prendere in giro dal mondo». La guerra dell’olio non trova tregua. Sono passati cinque mesi dalla pubblicazione delle vignette del New York Times che hanno fatto il giro del mondo denunciando il suicidio dell’extravergine di oliva, piegato dalle contraffazioni. A battere il pugno sul tavolo è ora Fulvio Pierangelini, ex chef del «Gambero Rosso» di San Vincenzo, il mitico ristorante in Toscana aperto l’8 marzo 1980 e chiuso, definitivamente, nel 2009.«Il migliore cuoco del mondo» per Le Figaro del 27 luglio 2011, «il più bravo ma un orco» secondo Air France Magazine ha detto la sua senza mezzi termini ai microfoni di «Mix 24», il programma di attualità ideato e condotto da Giovanni Minoli su Radio 24. «Produciamo un olio meraviglioso e siamo alla mercé – ha sottolineato – di multinazionali che sfruttano nomi italiani, bandierine, eccetera, e poi l’olio non è italiano. Per esempio, c’è ancora la data di scadenza. I diciotto mesi sono dati dalla data di imbottigliamento e non dalla data di frangitura: io posso imbottigliare un olio di qualunque provenienza e di qualunque età, ed ho comunque diciotto mesi di vita». L’olio extravergine di oliva made in Italy ma davvero made in Italy trova così un paladino d’eccezione nello chef plupremiato nato a Roma nel 1953 che, dopo la laurea in Scienze Politiche conseguita nel 1978 sognava il cinema. Una carriera però stoppata sul nascere, che non è andata oltre una comparsata nel film «Caligola» di Tinto Brass. Molte più soddisfazioni hanno dato soprattutto ai palati dei buongustai i Ravioli di aringa in zuppa di burrata e la Riscoperta della burrata, piatti cult del «Gambero Ross». La creazione di Pierangelini più imitata di tutti i tempi è però la Passatina di ceci. Quando la assaggiò, papà Pierangelini disse: «Con questa Fulvio conquisterà il mondo». Cosa dirà il mondo ora che Pierangelini bacchetta le frodi sull’olio italiano? Extravergine di olive coltivate, spremute, lavorate e imbottigliate in Italia per il piatto della memoria dello chef pluripremiato Fulvio Pierangelini, spaghetti al pomodoro. E non solo per quelli.

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